Arti e Filosofie Orientali

Arti e Filosofie Orientali è una scuola ad orientamento olistico, ovvero mirato alla considerazione totale dell’individuo e dell’esistente. La scuola si propone un lavoro proiettato verso una conoscenza sempre più profonda di noi stessi attraverso lo studio e il riavvicinamento alla Natura. Questo ci permette di riappropriarci dell’ambiente in cui viviamo e del momento presente nella sua pienezza.

Per raggiungere tale scopo vengono utilizzate principalmente le discipline del Tai Chi Chuan e del massaggio ayurvedicoTuttavia vengono adoperate anche altre discipline come il Kyusho e incontri casuali con l’erboristeria, lo yoga, l’astrofisica e quant’altro.

Il Tai Chi Chuan, disciplina assai versatile che nasce da uno studio filosofico, viene svolta in modo che non si limiti semplicemente all’attività marzialistica, ma possa espandersi verso gli infiniti aspetti della natura, dell’essere umano e della sua vita quotidiana, sviluppandosi così in una filosofia applicata.

Il tipo di lavoro che la scuola propone è principalmente mirato ad apportare nell’individuo un senso di benessere, che dovrebbe essere sempre in continua crescita, e questo tramite la ricerca della consapevolezza corporea, mentale, del gesto,del movimento e del respiro.

Si cerca di costruire un equilibrio fisico e mentale,

riportando unione tra le due entità, che sia effettivo e constatabile; si impara a rallentare ed a ricalibrare il peso e lo sguardo, non trascurando mai gli aspetti meditativi della disciplina.

Si effettuano svariate tipologie di esercizi ginnici, in cui l’allungamento delle fasce muscolari e dei tendini è sempre presente, essi sono mirati al potenziamento e alla disarticolazione di tutto il corpo. Facendo così vengono migliorate la circolazione sanguigna,linfatica ed energetica. Notevole importanza ha il lavoro sul respiro (Qigong), sull’intenzionalità e conseguentemente sul prendere possesso della propria mente, liberandola (vuoto mentale) e canalizzandola.

All’interno della pedana d’allenamento viene dato risalto alla marzialità solo con il tempo e la perseveranza (Kung Fu-acquisizione di una abilità mediante il duro lavoro). Questo perché l’obiettivo fondamentale a cui i membri della scuola aspirano, è quello di automigliorarsi e crescere reciprocamente in sintonia l’uno con l’altro. Inoltre affinando la sensibilità del proprio essere, in modo da instaurare un intimo contatto con l’esistente e con la natura profonda che è propria d’ogni essere umano. Anche per questo motivo la scuola si presenta aperta ad ogni genere di iniziativa che possa suscitare in ognuno un senso di armonia con ciò che la natura ci offree, quando possibile, non disdegna la pratica all’aria aperta, tra i boschi o in spiaggia.

La scuola non segue mai una linea retta,

pertanto si adatta ad ogni genere di forma, cercando di assecondare l’individuo in ognuna delle differenti fasi del suo divenire che, appunto, non è mai rettilineo.

Espanderci e regalare espansione nel corpo come nella mente rappresenta solo uno dei tanti obiettivi del Tai Chi Chuan. Ma la scuola non è solo Tai Chi, c’è anche il Kyusho Jitsu (anticamente Dim Mak), un’antica arte marziale basata sullo studio dei punti di digitopressione (punti Marma descritti nell’Ayurveda) relativi ai meridiani energetici (Nadi per l’Ayurveda) che attraversano il nostro corpo.

Tutte le discipline marzialistiche si basano su un principio fondamentale: ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo, il Kyusho rappresenta appieno questo principio, poiché esistono punti particolarmente sensibili alla pressione, sono proprio questi ad essere sollecitati e stimolati.

Quindi il fine di questa disciplina consiste nello studio dei punti di digitopressione, sul tipo di tecnica e la direzione di applicazione consigliata. Il kyusho è uno studio applicabile a tutti gli studi marzialistici. Oltre al Kyusho, lavoriamo anche sotto l’aspetto del benessere, ossia al riequilibrio energetico per lenire alcuni malesseri, come il mal di testa, il mal d’auto, l’ansia, attraverso alcuni punti ben precisi dei meridiani.


Arti e Filosofie Orientali

Il massaggio ayurvedico è una delle forme di massaggio più antico,

risalente a millenni addietro, proviene dall’India e, grazie alle manipolazioni e all’approccio, risulta distante da qualsiasi altra tipologia di massaggio.

Esso tende, grazie alla collaborazione e al grado di apertura di chi vi si sottopone, a rendere libero l’individuo e a ritrovare la genuinità del corpo, dei pensieri, degli atteggiamenti, del respiro, molto spesso perduti.

La finalità del massaggio ayurvedico,

in generale, è di liberare il corpo dai blocchi fisici, mentali, emozionali e quindi energetici, al fine di riportarlo al suo equilibrio psico-fisico.

E’ ritrovarsi da soli e guardarsi per quello che si è con la voglia di modificare e migliorare il proprio stile di vita in maniera sempre più piena ed equilibrata. Questo concetto è rinchiuso nella parola stessa AYURVEDA, parola composta da due termini, AYUR che significa VITA e VEDA che significa SCIENZA.


Arti e Filosofie Orientali

I benefici del massaggio

possono perdurare nei giorni successivi alla seduta portando cambiamenti nella vita di ogni giorno. Per averne il massimo riscontro occorre lavorare sul principio primo del benessere che è a fondamento dell’ayurveda e di tutte le discipline olistiche: la consapevolezza. La consapevolezza durante il massaggio, ma soprattutto nei giorni a seguire, ci porterà sulla via della rieducazione e della comprensione. Non vi può essere un reale benessere senza presa di coscienza e lavoro sul cambiamento.

Difficilmente il massaggio ayurvedico risulta esser uguale, sia tra soggetti differenti che tra un trattamento e un altro. Ogni trattamento risponde alle esigenze di colui/lei che vi si sottopone, al momento rispettando il divenire, e in base alla problematica che si desidera affrontare.

La scuola organizza corsi di massaggio, in cui vengono preparati gli operatori ayurvedici. Corsi di un giorno per amanti del massaggio, che desiderano imparare l’arte del tocco per poterlo applicare nel nucleo familiare o tra conoscenti. Corsi di automassaggio a completamento della consapevolezza del proprio corpo e del proprio essere.

Il tocco inteso in maniera curativa,gentile, e a ricordo di quando eravamo bambini è un altro tassello nel grande puzzle che rappresenta lo studio di se stessi. Questo ci dona una riacquisizione del contatto intimo con il nostro corpo, riappropriandoci di un corpo che molto spesso non lo sentiamo più nostro.

Varii sono gli eventi organizzati, lezione tematiche, fine settimana in benessere, passeggiate naturalistiche, etc per il piacere di vivere la scuola nella sua pienezza.

Ci piace credere che non esistano restrizioni lungo il tragitto che porta alla conoscenza e al benessere, se non quelle che ognuno di noi pone e ciò che speriamo sempre di poter fare è di non mettere mai un limite alla comprensione di noi stessi e dell’altro, accompagnandolo ad ogni passo nel meraviglioso viaggio verso sé stesso.

Alberto Sapienza