Il diabete di tipo 2, chiamato anche diabete non insulinodipendente, è quella forma di diabete caratteristica dell’età adulta, in cui il pancreas produce ancora insulina, ma le cellule di quest’organo sono diventate meno sensibili alla sua azione e quindi, di fatto, l’insulina non riesce a svolgere efficacemente il suo compito di far penetrare all’interno delle cellule il glucosio presente nel sangue (fenomeno dell’insulinoresistenza), con il risultato che la glicemia si innalza e si mantiene elevata.

Il diabete di tipo 2 è trasmissibile da genitore a figlio, ma, ed è importante sottolinearlo, non è detto che si manifesti nel figlio: la predisposizione alla malattia non è sinonimo di malattia. Lo stile di vita che ci contraddistingue riesce a modulare gli effetti del Dna e, addirittura, a spostare nel tempo l’insorgenza della malattia stessa.

In particolare, nel diabete di tipo 2 uno dei fattori di rischio più importanti è il sovrappeso. Pertanto una Sana alimentazione ed una costante ed adeguata attività fisica sono i migliori alleati per ridurre i rischi per la salute.

“Una ricerca inglese ha preso in esame 58 soggetti di entrambi i sessi, sofferenti di diabete di tipo 2. A un primo gruppo sono stati somministrati per 12 settimane 2 grammi al giorno di cannella, all’altro un placebo. Dopo dodici settimane, solamente nei pazienti che avevano assunto la cannella si è riscontrato un abbassamento della glicemia a digiuno, della pressione arteriosa, della circonferenza del girovita e dell’indice di massa corporea. Il tutto senza effetti collaterali.”

Non era la prima volta che si prendeva in esame questa spezia interessante per verificarne gli effetti sulla Salute del nostro organismo.

La cannella, infatti, viene utilizzata da secoli nella medicina ayurvedica e i suoi effetti positivi sull’organismo sono noti ormai da tantissimo tempo. La cannella riduce i tempi di svuotamento gastrico, la pressione alta, il colesterolo e i trigliceridi e, come abbiamo già detto, grazie alla presenza dell’MHCP, un potente polifenolo che ha la capacità di stimolare i recettori dell’insulina, consente di tenere sotto controllo i picchi glicemici.

Ma le proprietà della cannella non si fermano qui, questa spezia contiene calcio, potassio, ferro, selenio, zinco, rame, manganese e fosforo. Inoltre è ricca di vitamine del gruppo B, C, A, K ed E. Ha un effetto riscaldante sull’organismo per questo da sempre viene scelta come rimedio naturale contro influenza e raffreddore.

Rinforza il sistema immunitario, previene l’invecchiamento ed è un potentissimo antiossidante. La cannella può essere utilizzata pure come battericida e antimicotico, poiché inibisce la proliferazione di funghi e batteri, come la Candida e l’Helicobacter pylori.

Viene consigliata per chi vuole tornare in forma, perché migliora la digestione, previene gli attacchi di fame nervosa e regola i picchi glicemici. Svolge un’azione lenitiva su tutto l’apparato gastroenterico ed è un rimedio della nonna per indigestioni e nausea.

Sarebbe, quindi, utile sfruttare le proprietà ipoglicemizzanti della cannella, usando più spesso questo ingrediente nella nostra cucina.

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UTILIZZO:
Come sfruttare al meglio i benefici della cannella?

È possibile aggiungerla ai nostri piatti dolci o salati, oppure è possibile preparare tisane e bevande aromatizzate mettendola a bollire con dell’acqua e aggiungendo un pezzo di radice di zenzero. Inoltre, si può aggiungere la cannella in polvere a qualsiasi altra bevanda, dal caffè, al tè, alle tisane o al latte, per dolcificarle al posto dello zucchero.

Dott.ssa Patrizia Di Mare  Biologa – Nutrizionista