Storia del Metodo

Jean Moneyron è nato nel 1923 ad Ambert in Auvergne. Apprese questo metodo da una suora che risiedeva nella stessa regione, mentre lavorava nella farmacia di famiglia.

Rapidamente i risultati che ottenne atraverso la pratica manuale della tecnica, gli diedero una grande notorietà; ciò gli fece decidere, all’età di 40 anni e con 6 figli, di dedicarsi agli studi di cinesiterapia.

Più tardi, incontrò i medici Nogier et Niboyer, dai quali apprese i fondamenti dell’approccio manuale riflesso e dei punti d’agopuntura.

Grazie ad una personalità fuori dal comune, la sua reputazione quasi internazionale.

Durante tutta la sua vita, ha praticato esclusivamente questo metodo in maniera pura, approfondendolo sino a capirne i più complessi meccanismi.

Terminò la sua vita professionale nel piccolo paese di Vichy, sino al momento del ritiro.

Ha formato pochi assistenti, tra cui sua figlia Francoise.

 Il metodo Moneyron

Il metodo di Jean Moneyron si distingue per la sua apparente semplicità, rapidità ed efficacia. Questa terapia manuale è un metodo di riarmonizzazione riflessa delle articolazioni della colonna e delle estremità del corpo, con profonde ripercussioni benefiche, sull’intero equilibrio corporeo.

L’azione terapeutica viene effettuata su precisi punti chiave riflessi, che regolano i vari segmenti corporei.

L’atto terapeutico si propone, quindi, di usare questi punti per attivare un “messaggio riflesso“. Questo è possibile se il tessuto connettivo sul quale agisce la tecnica si trova nello stato di lesione; cioè, presenta in quel livello specifico una alterazione delle sue qualità principali. La tecnica, che si indirizza al tessuto connettivale, è talmente precisa ed efficace che spesso porta le persone a considerare questa terapia più un’arte che una scienza.

La vera difficoltà nell’attuare la tecnica risiede nel bisogno che il gesto sia applicato in punti specifici con la giusta profondità ed intensità; Queste caratteristiche dell’atto terapeutico vengono naturali quando si lavora sulla qualità della percezione.

Il metodo essendo basato sull’azione-percezione-azione può essere acquisito solo con la pratica e l’esperienza.
La formazione sarà basata sulla qualità della palpazione e sulla presenza del terapista nell’atto stesso, con un percorso didattico graduale e progressivo, che permetterà all’allievo di acquisire un gesto realmente efficace.