I capelli rappresentano un elemento fondamentale dell’aspetto fisico della donna e dell’uomo. Mediamente si dedica molto tempo alla cura dei capelli ed ecco perchè quando li vediamo cadere ci preoccupiamo.

La caduta dei capelli è determinata da numerosi fattori che vanno dallo stress all’alimentazione. Ma, al di là di queste ragioni, esiste un periodo dell’anno in cui assistiamo alla caduta inesorabile dei capelli: il periodo delle castagne!

Fin da piccoli siamo abituati a collegare questo periodo dell’anno alla perdita dei capelli e, per certi versi, ci consoliamo anche se è una magra consolazione.

Cosa hanno in comune i capelli e il periodo delle castagne?

Le castagne non sono direttamente responsabili dei capelli che cadono sul pavimento. E’ solo un modo per riferirsi all’autunno, alla stagione caratterizzata appunto dalla maturazione e dal consumo, quindi, delle castagne.

Ogni anno, puntualmente in questo periodo (ma non solo, in realtà), si verifica il fenomeno della caduta che spinge le persone a cure dermatologiche, rimedi naturali, shampoo speciali e soluzioni preparate in casa con lo scopo di tenere i capelli ben saldi sulla testa.

Fino a poco tempo fa si credeva che la causa a cui imputare la caduta dei capelli fosse il cambio di stagione e di temperatura. In realtà, la vera ragione per cui questo accade è da ricollegare alla variazione delle ore di luce nell’arco della giornata.

Questo meccanismo è piuttosto complesso e viene gestito dalla melatonina, un ormone regolatore del ciclo luce-buio. La melatonina regola la crescita di alcune cellule epiteliali e mostra  la capacità di regolare la perdita dei capelli. Questo problema riguarda sia gli uomini che le donne, tanto i giovani quanto i vecchi e, certamente, è amplificato dallo stress e da uno scorretto stile alimentare e di vita.

In genere fino alla fine di novembre si perdono circa il 30% in più di capelli rispetto al resto dell’anno ma lo stesso si ripete anche tra marzo e aprile.

Rimedi per la caduta dei capelli

Non esistono cure o rimedi per impedire la caduta dei capelli, non ci sono diete o prodotti miracolosi che possono tenere ogni singolo capello ben saldo al nostro cuoio capelluto. La natura deve fare il suo corso e questo significa che dobbiamo lasciar cadere qualche capello in attesa che ne crescano molti altri.

Possiamo però aiutare i capelli ad essere più forti, sani e splendenti, per superare al meglio questo difficile periodo dell’anno.

Come possiamo intuire, le persone più colpite sono quelle con i capelli lunghi poichè alla naturale caduta dei capelli in vista del cambio di ore di luce, si aggiunge la fragilità del capello. Il capello lungo, infatti, si spezza con più facilità e in questo caso, l’uso di prodotti per rafforzarli può essere d’aiuto anche nella crescita di nuovi capelli.

Si tratta in ogni caso di una perdita temporanea. Se guardiamo bene ci sono già nuovi capelli che crescono per sostituire quelli appena caduti.

Prevenzione a tavola

Il rimedio migliore è la “prevenzione”. Quello che possiamo fare è prenderci cura dei nostri capelli con una corretta alimentazione, assumendo una buona dose di vitamine che rendono forti i bulbi piliferi e usando prodotti delicati che non danneggiano il capello. Infatti, tra tanti capelli che sono arrivati al termine del loro ciclo di vita, ce ne sono tanti altri che cadono perchè non abbiamo tenuto un corretto comportamento.

Quali alimenti?

Vitamina C: ricca di proprietà antiossidanti naturali che aiutano non solo il   cuoio capelluto ma in generale le cellule del nostro corpo, contrastando l’azione dei radicali liberi. Quindi, si ricorda di assumere agrumi, kiwi,   peperoni crudi.

Ferro: contenuto in tutte le verdure a foglia verde scuro, come ad esempio spinaci e biete, ma anche nella carne magra, nei legumi, nei cereali e nella frutta a guscio come le mandorle.

Acqua: si consiglia di berne almeno 8 bicchieri al giorno e ridurre il consumo di bevande gassate, energetiche e alcoliche, per prevenire la caduta dei capelli.

Vitamina A: contenuta nelle uova, nel latte, nell’olio di pesce, nell’olio d’oliva, nelle verdure e in altri alimenti, consente di rafforzare i capelli e favorire la crescita.

Vitamine del gruppo B: soprattutto la B6, presente nel pesce, nel tuorlo dell’uovo, nei formaggi e in altri alimenti, nutre i capelli e ci aiuta a prevenire la loro caduta.

Vitamina E: antiossidante, contenuta nell’olio d’oliva e nelle noci.

Oltre all’alimentazione, è necessario mantenere uno stile di vita sano, non solo per prevenire la perdita dei capelli ma soprattutto per prendersi cura di tutto l’organismo. Ad esempio non fumare, limitare gli alcolici e svolgere una regolare attività fisica per eliminare le tossine, ma anche le tensioni e lo stress, e concedersi il giusto riposo notturno.

La castagna rimane comunque un ingrediente molto prezioso e molto nutriente per la nostra salute.

Le castagne, infatti, sono ricche di carboidrati complessi (amido), fibre, proteine e sali minerali. Inoltre, sono una buona fonte di vitamine del gruppo B e non contengono colesterolo. Tali aspetti nutrizionali le rendono un alleato della salute e per questo in autunno non dovrebbero mancare nelle nostre tavole tra la frutta e verdura autunnale. Le castagne sono importanti per il nostro benessere poiché sono tra gli alimenti che fanno bene, soprattutto, al buon funzionamento dell’intestino, della circolazione e del sistema nervoso e sono ottime per la ripresa fisica dopo, ad esempio, una convalescenza o l’attività fisica.

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La ricetta del Castagnaccio

Il castagnaccio è un dolce preparato con la farina di castagne e arricchito con uvetta, pinoli e noci.

500gr farina di castagne

650ml di acqua

100gr pinoli

100gr noci

80gr uvetta

40gr olio evo

4gr sale

Setacciare la farina di castagne in una ciotola capiente e aggiungere i 650 g di acqua poco alla volta mescolando con una frusta a mano. Quando avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo, aggiungiamo le noci tritate e i pinoli interi, avendo cura di tenerne da parte una piccola quantità che servirà successivamente per cospargere la superficie del castagnaccio prima di infornarlo.

Dopo 10 minuti di ammollo, strizziamo e asciughiamo l’uvetta, quindi aggiungiamola all’impasto, avanzandone sempre un piccola quantità. Mescolare bene il composto e infine aggiungere il sale.

Oliare una tortiera bassa tonda del diametro di 32 cm e versiamo l’impasto livellandolo con l’aiuto di una spatola. Cospargere la superficie del castagnaccio con i pinoli, le noci e l’uvetta che avete tenuto da parte, distribuendoli in maniera uniforme.

Infine aggiungete anche l’olio a filo e fate cuocere in forno statico preriscaldato a 195° per circa 35 minuti. Quando sulla superficie si sarà formata una crosticina con delle crepe e la frutta secca avrà preso un bel colore dorato, sfornate e lasciate raffreddare. Il castagnaccio è pronto.

Dott.ssa Patrizia Di Mare  Biologa – Nutrizionista