Alzarsi presto alla mattina aiuta a non ingrassare e a rimanere in salute. Non dobbiamo più pensare che svegliarsi presto sia solamente un fastidioso obbligo, ma un modo per mantenersi in salute più a lungo.

Sono davvero tante le caratteristiche positive che contraddistinguono i più mattinieri e diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che il sacrificio di alzarsi presto viene ripagato da migliori condizioni fisiche e psicologiche. Ovviamente non bisogna privarsi del giusto sonno, cioè le corrette 7-8 ore di sonno.

Svegliarsi presto permette di organizzare meglio la giornata: questo significa non solo pianificare bene le cose che si hanno da fare, ma evitare lo stress di affrontare troppo rapidamente tutti  i propri impegni. Alzarsi presto la mattina aiuta a sfruttare al massimo il proprio cervello poiché , come diversi studi dimostrano, sono proprio le prime ore del mattino quelle in cui le nostre funzioni intellettuali sono al top. Inoltre, la mattina si è più energici e si ha più voglia e forze per affrontare i problemi giornalieri.

Una delle cose più importanti da mettere in evidenza è che il metabolismo funziona meglio al mattino, brucia più calorie e permette di tenere il peso sotto controllo. Fare sport di mattina significa regalarsi un’abitudine salutare che permette di accelerare il metabolismo. Ossigenare bene il corpo al mattino significa garantirsi buona salute per tutto il giorno.

Ma per svegliarsi presto è importante anche dormire bene, con un letto e un materasso adeguati, altrimenti scendere ad un’ora adeguata potrebbe rivelarsi più difficile del previsto. Per svegliarsi presto è necessario anche andare a dormire presto, per rispettare i propri ritmi circadiani.

Bisogna ammettere, però, che alzarsi presto alla mattina non è sempre semplice anzi, molto più spesso è un’impresa titanica soprattutto per chi ha la cattiva abitudine di andare a dormire tardi.

Dovremmo entrare nell’ottica che alzarsi presto alla mattina è un ottimo modo per gestire meglio il timing della giornata e per rimanere in forma e in salute.

Di solito la prima regola da seguire per gli aspiranti mattinieri è di andare a letto presto la sera per assicurarsi almeno sette ore di sonno per il recupero delle energie spese durante il giorno e per lo svolgimento di tutte quelle “operazioni” che avvengono nel nostro organismo durante la notte. Questa piccola abitudine è in grado di innescare tutta una serie di buone pratiche che aiutano a preservare linea e salute. Chi si alza presto al mattino rispetto a chi è nottambulo fa pasti più regolari. Tende per esempio a non saltare la prima colazione. Riesce, inoltre, a distribuire meglio le porzioni in più momenti della giornata e di conseguenza a gestire meglio gli attacchi di fame improvvisi, mangiando di meno e prediligendo cibi più sani durante i pasti della giornata.

La spiegazione è fisiologica: avere l’abitudine di andare a dormire tardi, come anche mangiare di notte, ha il grosso svantaggio di disallineare l’equilibrio metabolico dettato dal ritmo circadiano del corpo. L’orologio biologico del nostro organismo sincronizza i sistemi metabolici per renderli efficienti e funzionali durante il giorno e per lasciarci riposare la notte. Se invertiamo le nostre attività, creiamo la cosiddetta “chronodisruption”, un fenomeno correlato direttamente con i disturbi metabolici, l’obesità e le patologie cardiovascolari.

I vantaggi di svegliarsi presto

Alzarsi presto alla mattina e dormire bene la notte (sonno ininterrotto) è un’ottima strategia per tenersi alla larga da chili in eccesso e problemi di salute. Un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Advances in Nutrition è emerso che i mattinieri rispetto a coloro che hanno l’abitudine di andare a letto tardi hanno un rischio minore di soffrire di malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2 in quanto, come abbiamo detto, tendono ad avere modelli nutrizionali più salutari. Le persone che vanno a letto più tardi rispetto a chi è mattiniero tendono a seguire un’alimentazione meno sana. Consumano per esempio una maggiore quantità di bevande energetiche, zuccherate e con caffeina ed, inoltre, è più propenso a seguire pasti irregolari per tipologia, qualità ed orari.

La routine da seguire per diventare mattinieri.

  1. Per riuscire a dormire prima la sera e alzarsi presto alla mattina la prima cosa da fare è puntare la sveglia sempre alla stessa ora. Aiuta a sincronizzare il ritmo sonno-veglia.
  2. Durante la giornata è utile stare di più all’aperto. La luce del sole stimola la produzione degli ormoni che regolano il ritmo circardiano.
  3. Anche fare attività fisica può essere d’aiuto a patto però che non venga fatta prima di andare a dormire. Il rischio? Avere difficoltà a prendere sonno per via della produzione di adrenalina, un ormone che fa rimanere attivo il sistema nervoso.
  4. E infine, niente smartphone e device prima di andare a nanna. La luce dei dispositivi elettronici prima di dormire può ritardare l’addormentamento e rendere più difficile il risveglio.

I cibi che aiutano

Per riposare bene la notte e svegliarsi presto alla mattina occorre prestare attenzione anche a ciò che si mangia, soprattutto alla sera. Alcuni cibi infatti potrebbero disturbare il sonno e, di conseguenza, ostacolare il risveglio al mattino. Gli alimenti che forniscono triptofano e melanina sono degli ottimi alleati. Si tratta di ormoni che favoriscono il sonno. Sono presenti in cereali integrali, mandorle, legumi e molti altri cibi. Anche il latte è un ottimo alimento amico del riposo grazie alla conversione della caseina in casomorfine a opera del microbiota intestinale. Vanno invece limitati a cena carne, formaggi stagionati e spinaci in quanto ricchi di tiramina, un aminoacido essenziale precursore dell’adrenalina, ormone che favorisce la veglia. Tra le verdure, attenzione poi al cavolo, che contiene composti solforati, anch’essi precursori di molecole eccitanti.

Proviamo a risvegliare il gallo che c’è in ognuno di noi!

Dott.ssa Patrizia Di Mare  Biologa – Nutrizionista

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