STORIA

Sicuramente il buon Euripide, quando nel V secolo a.C. già sosteneva che il mare guarisce gli uomini dalle malattie, non sapeva che l’essere umano è composto per il 70% da acqua e che le cellule del nostro corpo vivono in un ambiente molto simile a quello marino!
La talassoterapia (dal greco : thalassa=mare) è basata sulle proprietà curative del clima marino ed è stata inventata nella Bretagna durante il XIX secolo dal Dottor De La Bonnardère. Lui ci ha fatto scoprire i tanti benefici che l’acqua marina, la sabbia, le alghe e tutte le altre sostanze estratte dal mare, offrono all’essere umano.

Nel nostro bel Paese, grazie ai tantissimi chilometri di costa e al mite clima mediterraneo caratterizzato da una buona stabilità termica, è il regno di questo tipo di terapia.
Un antico trattamento che si avvale di proprietà terapeutiche indicate per reumatismi, osteoporosi, artropatie croniche, alcune malattie della pelle, alcune infiammazioni dell’apparato respiratorio. E ancora alcune malattie della circolazione sanguigna, riabilitazione post traumatica e stati depressivi.

BENEFICI

La talassoterapia, sfrutta l’acqua di mare che oltre a contenere più o meno sale è uno straordinario concentrato di oligoelementi e minerali che arricchiscono l’aria di sali e ioni che l’organismo assimila respirando.

Gli elementi che costituiscono la composizione dell’acqua marina (magnesio, zinco, sodio, potassio, rame, ferro, calcio fosforo e iodio) sono tutti biodisponibili. Ovvero direttamente assimilabili dall’organismo attraverso i pori della pelle che, a contatto con l’acqua di mare, si aprono rendendo possibile il passaggio dei minerali marini al corpo. Questo favorisce un riequilibrio dell’organismo e aumenta la resistenza alle aggressioni esterne e ai radicali liberi rallentando l’invecchiamento. L’acqua di mare, grazie allo iodio, ha proprietà rivitalizzanti e stimolanti per il metabolismo, aiutando di fatto anche a smaltire i chili in eccesso.

La talassoterapia si è mostrata essere uno dei metodi più efficaci per combattere anche l’odiata cellulite. Trattamenti naturali anticellulite di grande efficacia sono ad esempio i massaggi e gli impacchi con fanghi e alghe marine, le sabbiature o anche il semplice passeggiare in acqua facendosi massaggiare dalle onde marine. Il clima marino è un toccasana sia per il benessere fisico che per la bellezza. L’acqua salata è depuratrice delle vie respiratorie (spesso tosse e raffreddore scompaiono), stimola la circolazione sia sanguigna che linfatica. Migliora i dolori reumatici e muscolari e soprattutto ha un forte potere antistress.

TRATTAMENTI: CLIMATOTERAPIA MARINA

Vari sono i trattamenti possibili di talassoterapia. La climatoterapia marina, che è uno di questi, si basa sull’escursione termica, sulla pressione barometrica, sulla concentrazione di ossigeno, iodio, cloro e ozono e sulle radiazioni solari elevate.
L’atmosfera dei centri marini del resto è particolare. Siamo solitamente lontani dai centri abitati e più inquinanti, l’acqua in abbondanza che evapora dal mare crea un perfetto aerosol e il vapore nell’aria ridiscende in piccole particelle di sali minerali e ioni che si muovono nell’aria grazie al vento.

L’inalazione di questo speciale aerosol è un toccasana per le vie respiratorie superiori e profonde; la radiazione atmosferica ha effetti terapeutici. L’irraggiamento solare favorisce il buon funzionamento di numerosi organi e apparati quali cute, tessuto osseo, apparato neuroendocrino, etc e fa diminuire la glicemia.
La climatoterapia marina infine trova utile applicazione nella cura di stati patologici. Diatesi linfatiche ed allergiche (stati immunocarenziali, eczemi, eritemi, etc.) e processi infiammatori cronici dell’apparato respiratorio. Psoriasi cutanea, stati convalescenziali (patologie respiratorie ed esiti di traumi), rachitismo infantile.

 CONTROINDICAZIONI

Anche la talassoterapia, come tutte le cure naturale non è per tutti ed è anzi controindicata in alcuni casi. Vietata a chi ha problemi di tiroide (per l’elevata presenza di iodio), per chi soffre di ipertensione, di bronchiti e infezioni urinarie acute in corso. Anche per le donne in gravidanza e in fase di allattamento ci sono controindicazioni. Però molti centri specializzati prevedono percorsi ad hoc per future mamme.

Queste informazioni sono esclusivamente di carattere informativo.

 

Nadia Fondelli